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Chirurgia ricostruttiva

Chirurgia ricostruttiva

La chirurgia ricostruttiva è complessa ed impegnativa. L'obiettivo è quello di ripristinare la forma e le funzioni normali della parte del corpo in questione. La chirurgia plastica offre molti strumenti per raggiungere questo obiettivo.

I trapianti di cute vengono effettuati routinariamente. Lembi locali o lembi liberi (trapianti di tessuti) forniscono risultati estetici migliori e pertanto a scopo ricostruttivo il loro utilizzo è preferibile. Quando si utilizza un trapianto di tessuto sarà anche necessario riparare il sito donatore. I migliori risultati possono essere raggiunti attraverso un'attenta pianificazione che varia da paziente a paziente. Pertanto l'intervento chirurgico è sempre preceduto da un'accurata visita in clinica.

Le procedure più comuni nella chirurgia ricostruttiva includono la correzione di anomalie del viso e del corpo causate da traumi, difetti congeniti e interventi chirurgici demolitivi dovuti a tumore.

L'utilizzo di un lembo libero microvascolare permette di correggere ampi danni tissutali e difetti derivanti da gravi traumi. Inoltre, consente con maggior facilità di raggiungere la radicalità nella chirurgia demolitiva dei tumori più complicati. In questa tecnica, il peduncolo vascolare del lembo da trasferire viene disconnesso dall'afflusso di sangue dal corpo e ricollegato ai vasi sanguigni del sito ricevente. Ricollegare i nervi per ripristinare la sensibilità del tessuto trapiantato (ad es. nella ricostruzione mammaria con lembo libero microneurovascolare MS-TRAM) rappresenta una tecnica all'avanguardia nella chirurgia plastica.

I chirurghi plastici sono anche esperti nella chirurgia dei reimpianti (riattacco degli arti); tuttavia, in Finlandia questo è principalmente un campo specifico dei chirurghi della mano.

Chirurgia ricostruttiva dopo carcinoma mammario

Un seno può essere ricostruito dopo che la paziente si è completamente ripresa da un trattamento oncologico. Questo di solito richiede 1-2 anni. Per le pazienti con carcinoma ad alto rischio è raccomandato attendere tre anni per il completo recupero.

Esistono vari metodi di ricostruzione del seno. La scelta della tecnica dipende dallo stato di salute, dalle condizioni generali e dall'età della paziente, nonché dai suoi desideri e dall'entità di eventuali precedenti interventi chirurgici nella regione addominale.

La ricostruzione del seno utilizzando tessuto autologo (autotrapianti) fornisce il miglior risultato estetico. Protesi, espansori tissutali e lipofilling sono anch'esse tecniche altamente sviluppate e offrono un'opzione da prendere in considerazione in caso di pazienti magre che hanno poco tessuto da utilizzare per il trapianto.

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